16 Maggio 2026
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Pomigliano, esordio con pari per la Juniores di Castiglia contro l’Agropoli

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Si è aperta questo pomeriggio la stagione agonistica del settore giovanile del Pomigliano, affidato alla Fox Soccer del presidente Franco Esposito e alla direzione tecnica dell’ex ds del Portici, Giuseppe Panico. Al “Curcio” di Cercola, la Juniores Nazionale del trainer Alessandro Castiglia ha pareggiato il derby con l’Agropoli di Giovanni Calabrese per 1-1. Al vantaggio granata firmato nel primo tempo da Giuseppe Vettosi (’98’) con un bolide da fuori area che ha sorpreso Bilancieri, hanno risposto nella ripresa i cilentani con Antonio Crisci (’96) che non lasciava scampo a D’Inverno con un tocco sottomisura susseguente ad una intelligente verticalizzazione di Marciano. Indicazioni positive per mister Castiglia, che nell’occasione ha proposto il 4-3-3 come modulo di gioco e un’intelaiatura di titolari più verde di quella avversaria: i suoi ragazzi hanno mostrato smalto soprattutto nel primo tempo e nell’ultimo quarto d’ora della ripresa quando, complice l’espulsione per doppia ammonizione del ’98 Mirco Iodice (simulazione in area avversaria nella dinamica che ha portato al secondo giallo), hanno alzato l’asticella mettendo in campo il massimo sforzo per portare a casa i tre punti. E’ piaciuta la reazione soprattutto dopo l’inizio veemente dell’Agropoli, vicino al vantaggio con una conclusione ben respinta da D’Inverno. Nella fase finale del match, quindi, i granata hanno aumentato i ritmi costringendo gli avversari a difendersi con qualche patema di troppo e sfiorando il gol vittoria con una sassata di Gennaro Abbatiello (’98) respinta miracolosamente da Bilancieri in angolo. Buona anche la performance dei piccoli Delfini, un po’ per l’approccio alla gara ma anche per la tenuta difensiva evidenziata per larghi tratti della sfida e per una spiccata propensione al fallo tattico continuo teso a spezzare trame ed idee granata. Fino allo svantaggio si è vista una squadra tenace, ordinata e capace di tenere meglio il campo dei rivali. Poi l’invenzione di Vettosi ha finito per disunire un po’ i cilentani prima del riposo. Poco spettacolo dopo l’intervallo, col Pomigliano che si è limitato a gestire il vantaggio e l’Agropoli incapace di pungere. Quindi l’errore in uscita dei granata dal palleggio basso che ha portato al pari azzurro. Generoso ma inefficace l’assalto finale del Pomigliano in superiorità numerica. In definitiva, un pari giusto tra due squadre ancora in fase sperimentale ma con evidenti margini di crescita. Nei granata ha impressionato su tutti il terzino sinistro classe ’99 Salvatore Matino. Tanta velocità, arguzia tattica nei contrasti, nelle diagonali e nei recuperi senza palla, e gamba sempre calda sulla fascia. Può essere un elemento da monitorare al pari di Abbatiello, classico incontrista di rottura che ha mostrato di non lesinare sacrificio, lotta e corsa in mediana. Bene anche Vettosi, esterno offensivo a sinistra nel tridente d’attacco di Castiglia. Nell’Agropoli da segnalare proprio Iodice, centrocampista dinamico dal piede pulito, nonché lo stesso autore dell’1-1, Crisci, un mancino naturale dotato di numeri interessanti ma posizionato da Calabrese come ala destra. Da lui, che spesso e volentieri ha fatto reparto da solo, sono passate tutte le trame offensive dei cilentani. E ora il Pomigliano farà visita al Francavilla, nel match della seconda giornata in programma sabato prossimo in Basilicata.
“Il mio è un gruppo nuovo che è ripartito da zero da appena 10 giorni – le parole a fine gara del trainer cilentano Calabrese -. Non posso che essere soddisfatto, dal punto di vista dell’impegno i ragazzi hanno dato tutto sapendo soffrire dopo l’inferiorità numerica. Il Pomigliano è una squadra quadrata che mi ha fatto una buona impressione, l’allenatore è una persona che stimo e che conosco da qualche anno. Il pareggio per noi è un ottimo risultato. Faccio questo campionato per la quattordicesima volta consecutiva, l’ultima stagione ero col mio staff a Battipaglia, e abbiamo vinto il girone. Quest’anno sono stato chiamato per condurre un progetto giovane nel quale sia compresa anche una Juniores forte. Stiamo gettando le basi per questa avventura. La prima squadra dell’Agropoli ha puntato ai vertici negli ultimi anni, adesso si sta facendo un discorso diverso e che deve vertere sui giovani. Anche nella squadra maggiore ci sono tanti ragazzi ’96, ’97 e ’98 e lavoriamo affinché i nostri giovani possano man mano transitare in prima squadra. Purtroppo siamo partiti in ritardo cominciando gli allenamenti solo il 5 settembre per motivi extracalcistici”.
“La prima giornata rappresenta sempre una grossa incognita – l’esordio di Castiglia, tecnico del Pomigliano -. Noi avevamo in campo molti ’98, loro erano per età un po’ più esperti. Ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla: siamo un gruppo nuovo partito il 20 agosto. Dispiace perché ci trovavamo in vantaggio ed abbiamo preso gol per una ingenuità. Questo ci deve servire di esperienza per le prossime gare affinché si capisca che, al minimo errore, gli avversari ti puniscono. I ragazzi si erano alzati e si aspettavano un rilancio lungo del portiere che aveva chiesto di stringere e salire, il disimpegno non è stato come i miei si aspettavano e, di conseguenza, non ci siamo fatti trovare pronti sulla seconda palla e nello scappare. Sono comunque soddisfatto nel complesso. Il nostro primo obiettivo è quello di far crescere questi ragazzi e prepararli verso un approdo nel calcio dei grandi. Sappiamo per ora che dobbiamo crescere col lavoro, che comunque va accompagnato dai risultati”.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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