Ge. Vi. Napoli…10 e lode!

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Nella settimana in cui la Generazione Vincente Napoli Basket, ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto in essere con il centro Luca Gazineo, è toccato al Direttore Sportivo Cristian Andrisani presentare la difficile trasferta di Roma, contro la In Più Broker Roma. “Ci godiamo questa striscia positiva – ha dichiarato a Radio Punto Zero – pur rimanendo estremamente concentrati. Ci aspetta un incontro fondamentale con una diretta concorrente. Pur avendo ceduto Visnjic, i capitolini stanno disputando un campionato di alto livello. Gli uomini di Coach Bizzozi hanno un’età media molto bassa, però sono dotati di grande energia e talento. Si tratta di un progetto interessante, che punta a valorizzare le qualità di giovani futuribili. Siamo un po’ stanchi, ma venderemo cara la pelle. Bisogna vincere per continuare a scalare posizioni nella griglia dei playoff”. Su patron Grassi: «È un fiume in piena. Nutre tanta passione, essendo sempre accanto ai ragazzi. È il primo tifoso di questa squadra”.

Gli fa eco Coach Lulli, che ha aggiunto: “Si tratta dell’ultimo esame prima della sosta – ha dichiarato in un comunicato del club – Dovremo essere bravi a gestire le energie fisiche e nervose. Aumenterò le rotazioni in modo che ci sia maggiore coinvolgimento di tutto l’organico. Affronteremo una squadra che fa dell’energia e della velocità le proprie armi migliori. Siamo costretti a dare il massimo. Bisognerà stare attenti ai loro contropiede ed al loro atletismo. Le chiavi saranno la gestione del ritmo, il controllo dei rimbalzi e la difesa sulle loro transizioni. Mi aspetto una prova di grande solidità. Cercheremo di evitare black-out, sperando di centrare il decimo successo di fila”.

Quella andata in scena al PalaHoney di Roma, era dunque una partita “sentita” e da prendere con le pinze per l’importanza che poteva ricoprire, e Napoli non si è fatta trovare impreparata, nonostante le tossine accumulate in questo ultimo periodo, davvero pieno di impegni. Starting five per la Generazione Vincente Napoli Basket, composto da Capitan Guarino, Chiera, Milani, Dincic e Bagnoli.

Pronti via e subito i ritmi sono altissimi; Chiera inizia a duellare con K. Ndzie, Mouaha (davvero in grande spolvero) se la gioca con Dincic, ma è grazie alle giocate di Costi e Bruni che i padroni di casa riescono a mettere la testa avanti, portandosi in vantaggio. Milani cerca di restare in scia dei capitolini, Fokou e Bagnoli fanno a sportellate sotto canestro, ed il primo quarto finisce con Roma in vantaggio sul punteggio di 26 a 19.

Il secondo quarto si apre con Di Viccaro sugli scudi, che cerca di accorciare le distanze, l’Inn Più Broker spinge ancora sull’acceleratore, con Capitan Bruni a farla da padrone; Di Simone è chirurgico dalla lunetta, Dincic gli risponde per le rime, e Dron e Malagoli non sbagliano, e così si arriva all’intervallo lungo sul 44 a 37.

Al ritorno sul parquet i napoletani entrano con tutt’altro spirito; nel giro di una manciata di minuti, con un “mostruoso” parziale di 0 punti a 19, effettuano il sospirato sorpasso, grazie alle triple di Chiera ed allo strapotere fisico di Bagnoli, ancora una volta immarcabile sotto canestro. Mouaha cerca di scuotere i suoi, ma Chiera e Di Viccaro ristabiliscono le distanze, ed il terzo quarto si chiude sul punteggio di 56 a 67.

L’ultima frazione di gioco è, come da consuetudine ormai, davvero al cardiopalma; i laziali cercano di tornare prepotentemente in partita, realizzando con una prodezza di Costi, un break di 5 a 0. Bagnoli non si da per vinto, ed i partenopei non mollano, realizzando nei minuti finali, un contro break di 0 a 5, con Dincic e Di Viccaro, che di fatto chiudono virtualmente la partita. Alcune ingenuità dei padroni di casa, ne compromettono la rimonta, non riuscendo più ad impattare Napoli che grazie ad un gioco ormai fluido e consolidato, riesce ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, con il punteggio finale di 82 ad 84.

Assoluto mattatore dei partenopei è stato, ancora una volta, Simone Bagnoli, che ha confezionato un’ennesima “doppia-doppia” da 21 punti (8/11 da 2, ndr) e 10 rimbalzi.

In doppia cifra anche Di Viccaro (17), Chiera (14) e Dincic (11), che regalano così il decimo successo a Patron Grassi, salendo a quota 30 punti in classifica, inanellando il decimo successo di fila, nel Girone D di Serie B Old Wild West.

Al termine della gara, il playmaker Francesco Guarino nell’analizzare il sofferto successo, così si è espresso: “Batterli è stata veramente un’impresa – ha dichiarato a Il Mattino – perché sono giovani, di talento ed atletici. Venivamo da due vittorie al supplementare, in cui avevamo impiegato un’enormità di energie fisiche e mentali. Abbiamo avvertito un po’ di stanchezza nella prima frazione. Nella ripresa abbiamo spinto il piede sull’acceleratore, giocando una grande pallacanestro e facendo un break pesante di 0-19. Poi, abbiamo gestito il finale, in cui i capitolini sono tornati in scia. Ammetto di aver sentito le tossine nelle gambe. Avrei bisogno di tirare maggiormente il fiato. Purtroppo, non sempre i nostri giovani, pur essendo molto validi, capiscono l’importanza del loro contributo. Con l’arrivo di Bagnoli sono aumentate le certezze. Inoltre, è stato fondamentale l’inserimento di Chiera. Tali innesti hanno creato il giusto equilibrio”.

Coach Gianluca Lulli invece, ha così commentato: “Bisogna ringraziare i ragazzi per aver offerto una grande prestazione – ha dichiarato in un comunicato del club – Non era facile avere la meglio contro una squadra energica, che ci ha messo in difficoltà. La nostra partenza è stata “soft”. Però, nei quarti centrali abbiamo mostrato una pallacanestro convincente, fatta di collaborazione, condivisione e presenza in difesa. Nell’ultimo periodo ci siamo un po’ bloccati contro la loro zona. Siamo stati lucidi nel momento clou. Non c’è il rammarico di non aver ribaltato la differenza dei canestri, perché confido nella mia squadra. Sono convinto che finiremo davanti ai capitolini in classifica“.

Autore dell'articolo: Alessandro Vitiello

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