Ge. Vi. Napoli…è tempo di derby!

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Un derby, da sempre, rappresenta una partita mai scontata, spesso spettacolare, e giocata a viso aperto; così è stato anche per la gara che ha visto di fronte i padroni di casa della Renzullo Arechi Salerno, diretta inseguitrice della capolista Caserta, e la Generazione Vincente Napoli Basket. Pochi giorni fa, nel presentare la gara, Coach Lulli in conferenza stampa aveva dichiarato: «Affrontiamo una squadra molto forte e competitiva. I salernitani hanno perso soltanto tre incontri, a causa di episodi avversi. Veniamo da una settimana molto buona. Abbiamo l’occasione di dare un segnale alla società, ai tifosi ed a tutti i nostri avversari. Sappiamo che non sarà una gara semplice. Ci saranno sicuramente delle difficoltà. Bisogna essere solidi in fase difensiva. Inoltre, sarà necessario muovere la palla in attacco. Servirà grande lucidità per tutto l’arco del match».

Quintetto di partenza, per Napoli composto da Capitan Guarino, Di Viccaro, Chiera, Dincic ed il neo-acquisto Bagnoli, subito gettato nella mischia. Pronti via e proprio gli ospiti partono forte, portandosi sul 3 a 6 con Dincic. Maggio riporta i suoi in parità, ma ancora Dincic e Bagnoli, realizzano un mini break di 0 a 4. Tortù si da un gran da fare, ma il solito Dincic realizza la bomba del +6 (8 a 14). E’ uno schiaffo in pieno viso per i padroni di casa, che reagiscono riuscendo a realizzare un break di 14 a 0, firmato da Diomede, che fissa il risultato sul 22 a 14.

Milani cerca di riportare in partita i suoi, ed il primo quarto si chiude sul punteggio di 22 a 16.

All’inizio del secondo periodo di gioco, sale in cattedra Chiera, che realizza 5 punti consecutivi e riporta Napoli in scia; un break di 0 a 6, chiuso da Guarino, permette ai partenopei di rimettere la testa avanti (31 a 33), con Villa che risponde a Bagnoli. Molinari duella con Diomede, Di Viccaro è precisissimo dall’arco, ma Villa riesce ancora a realizzare prima dell’intervallo, il punto del 37 a 38. Ci pensa ancora una volta un’onnipresente Dincic, a dare margine ai suoi, chiudendo la seconda frazione sul 37 a 40.

Le squadre rientrano sul parquet ancora più concentrate e determinate rispetto all’inizio; Bagnoli inizia a dettar legge sotto canestro, lasciando intravedere sprazzi di classe cristallina, Tortù e Villa fanno in modo da restare “attaccati” nel punteggio, e la partita scorre via davvero “succulenta”, punto a punto.

Di Viccaro da fuori è chirurgico, Maggio e Villa gli rispondono per le rime, ci vuole così il miglior Guarino per opporsi. Sul 56 a 56, nessuna delle due formazioni vuole mollare la presa, ma alla lunga è Napoli che riesce a piazzare l’allungo di 0 a 6, chiuso con un appoggio di Molinari, per il 60 a 63, che chiude il terzo quarto.

L’ultima frazione di gioco è davvero al cardiopalma; Dincic e Milani tentano l’allungo definitivo, ma Duranti ed uno strepitoso Maggio, chiudono un contro break di 7 a 0, che tiene ancora in bilico il punteggio. Ulteriore contro-parziale azzurro, con Chiera da tre punti, ed Ermkaa che portano la Ge. Vi sul 79 ad 85.

Ancora Tortù riporta Salerno a -6, Chiera è glaciale dalla lunetta, e Dincic mortifero dalla lunga distanza; ma è sull’ 81 a 91 che Dincic (davvero micidiale ed in giornata di grazia) mette la parola fine alla gara, fissando il tabellino sull’ 81 a 93 finale.

Assoluto mattatore per i partenopei Nemanja Dincic, che mette insieme 28 punti e 6 rimbalzi (36 di valutazione, ndr). In doppia cifra anche Chiera (15), Bagnoli (13) e Milani (10). La Generazione Vincente Napoli Basket centra così la terza vittoria di fila nel girone D di Serie B Old Wild West, continuando a salire nella griglia play off.

Il coach della Generazione Vincente Napoli Basket, Gianluca Lulli ha analizzato la vittoria: «Sono molto contento di questa prestazione – ha dichiarato in un comunicato del club. I ragazzi sono stati straordinari. Abbiamo giocato con il cuore, applicando pienamente il piano partita. Dedichiamo questo successo alla nostra società ed ai nostri tifosi. Eravamo al PalaSilvestri, ma i nostri sostenitori ci hanno fatto sentire a casa con il loro incredibile calore. Ci godiamo questa vittoria, ma sappiamo che la strada è ancora lunga. Abbiamo dato un segnale a tutti. Ci siamo e saremo competitivi fino alla fine».

Il gm della Generazione Vincente Napoli BasketAntonio Mirenghi ha invece così commentato, a fine gara, il successo contro la Renzullo Arechi Salerno: «È finalmente arrivata una grande vittoria – ha dichiarato a Radio Punto Zero . L’abbiamo inseguita lungamente, ottenendola con grande determinazione. L’innesto di Bagnoli ci ha dato una grossa mano. Non mi aspettavo un seguito di duecento tifosi, che hanno creato un’atmosfera fantastica al PalaSilvestri. Attualmente abbiamo una partita in meno, potendo entrare a pieno regime nella griglia dei playoff. Siamo vigili sul mercato, perché l’annata è ancora molto lunga. Abbiamo già dimostrato di saper cogliere le occasioni, inserendo in corsa due elementi come Chiera e Bagnoli. Il nostro organico è molto competitivo. Vedremo se potremo immettere un ulteriore valore aggiunto in questo gruppo».

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