Il nobile gesto della Turris, un assegno per la mamma di Lello Perinelli

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Servizio di Maurizio Longhi (foto di Bruno Fontanarosa) @riproduzione riservata

Lello Perinelli, a soli 21 anni, è stato assassinato barbaramente con una coltellata al cuore per un litigio, il suo sogno di diventare un calciatore è andato in frantumi nella maniera più beffarda. Una notizia tragica anche per la mamma, la signora Adelaide Porzio, che oltre al dolore immane della perdita di un figlio, si è sentita defraudata ulteriormente quando il Tribunale Federale le ha negato i 3mila euro che suo figlio aspettava dalla Turris. Una decisione che ha suscitato ondate di indignazione, in molti si sono mobilitati, soprattutto a mezzo social, per esprimere il proprio sconcerto per una sentenza che andava contro ogni regola di buonsenso. Così, l’attuale presidente della Turris, Antonio Colantonio, attraverso un comunicato apparso sugli account ufficiali della società, ha invitato la mamma del povero Lello al “Liguori” in occasione della partita contro il Bari che si giocherà tra due settimane per elargirle un assegno dimostrando una concreta vicinanza e solidarietà. Un gesto nobile da parte del patron corallino, che si è affrettato a precisare come quella vertenza fosse addebitabile alla vecchia gestione della società, ma questo solo per amore della verità, per il resto, tutto è passato in secondo piano di fronte al disagio che si trova ad affrontare la signora Adelaide, alla quale la vita ha inferto grosse sofferenze. Dopo essere rimasta vedova quando Lello aveva soli due anni, si è ritrovata orfana anche del suo giovane figlio, che vedeva crescere forte, sano e ambizioso, poi in un sabato sera apparentemente come tutti gli altri, gliel’hanno strappato via nella maniera più meschina possibile. Si vive in una società in cui un litigio può trasformarsi in una tragedia di sangue, Lello è rimasto vittima di chi ha preferito salvare il proprio onore che tenere conto della dignità e della sacralità della vita di una persona. Purtroppo, il dolore resterà per sempre nel cuore della signora Adelaide, lei dovrà viverlo quotidianamente, lei, solo lei dovrà sforzarsi di reagire per non sprofondare in una vita fatta di lacrime e apatia. Un dolore così immenso lo si può placare, almeno parzialmente, solo condividendolo con qualcuno di fiducia, una mamma resta segnata per sempre nell’anima e non c’è giorno in cui non pensi al figlio a cui non potrà più dare una carezza, servire un piatto caldo, rimboccare le coperte in una notte fredda, augurare tutta la felicità di questo mondo, come solo una mamma può fare. Non sarà un assegno ad alleggerirle il peso che porta dentro, ma in questi momenti, un sentito gesto di solidarietà può avere il potere di dare la forza di andare avanti.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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