Ge. Vi. Napoli…successo storico!

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Riscatto doveva essere, e riscatto è stato. Nel recupero della 16esima giornata, del Girone D, del Campionato di Serie B Old Wild West, la Generazione Vincente Napoli Basket ottiene il suo storico nono successo consecutivo (mai successo prima d’ora, nella storia societaria!), ai danni di quella Luiss Roma che, poco più di un mese fa, aveva chiesto la vittoria a tavolino, rifiutandosi di scendere in campo causa mancato arrivo dell’ambulanza (obbligatoria) al Palazzetto di Casalnuovo.

A tal proposito, va ricordato che, era il 13 gennaio scorso quando non si disputò la prevista sfida contro i capitolini, poiché nonostante fosse stata fatta regolare richiesta (da parte dei partenopei) dell’ambulanza, il mezzo preposto sul punto di arrivare all’impianto di Viale dei Cedri, ricevette un’urgente chiamata in codice rosso. Venne comunque reperita un’unità operativa aggiuntiva, che arrivò “solamente” con tre minuti di ritardo. Dopo aver assegnato la vittoria a tavolino alla squadra ospite però, il Giudice Sportivo, Maddalena Tirico ha ribaltato completamente la decisione arbitrale di non dar luogo alla sfida con i capitolini, poiché bastava la presenza del defibrillatore funzionante e di una persona, qualificata all’utilizzo (il Dottor D’Alicandrondr). Si trattò dunque di un grave svarione della coppia arbitrale, come infatti, diversamente sancito dal regolamento e come chiarito dal dispositivo della Fip.

Con queste premesse era lecito aspettarsi una partita giocata “alla morte”, colpo su colpo, canestro su canestro. Anche e soprattutto, per quelle che erano state le dichiarazioni pre-gara, ad iniziare da quelle del Patron Grassi, che così si era espresso: “Quest’esperienza è esaltante – ha dichiarato a Il Mattino – anche se nella prima parte è stata dura. Nella serata in cui abbiamo temuto di aver perso a tavolino contro i capitolini, a causa del tardivo arrivo dell’ambulanza, l’amarezza e lo scoramento stavano per prendere il sopravvento. Poi, abbiamo svoltato, vincendo al PalaSilvestri. L’orizzonte davanti ai nostri occhi è cambiato. Ora c’è entusiasmo, il pubblico aumenta. Siamo sempre più convinti del nostro progetto di riportare la pallacanestro napoletana nell’élite nostrana. Se le istituzioni ci saranno vicine, possiamo farcela. Il PalaBarbuto lo stanno rimettendo a nuovo, vorremmo costruire un nuovo impianto. I soci Tavassi e Amoroso sono fondamentali in questo percorso. Vogliamo salire in Serie A2. Speriamo di farcela già quest’anno”.

Meno “sognatore” e più “concreto” Coach Lulli, che in un comunicato del club, ha dichiarato: ”Abbiamo avuto poco tempo per preparare questo incontro, dopo aver ottenuto una sudata vittoria contro l’Olimpia Matera. Sappiamo che ci aspetta un match molto importante. Servirà una grossa prestazione sia dal punto di vista fisico che psicologico. I capitolini sono grandi atleti, che fanno dell’aggressività e dell’energia i loro punti di forza. Bisognerà stare molto attenti nelle transizioni difensive ed attaccare i loro punti deboli. Mi aspetto un’altra prova convincente. Non so se riusciremo ad essere brillanti, ma sarà fondamentale conquistare i due punti”.

Il centro Simone Bagnoli, vera e propria “anima” di questa squadra, aveva aggiunto: “Ognuno ha fornito il proprio, prezioso, contributo per conquistare i due punti – ha dichiarato a Radio Punto Zero – La squadra è dotata di tanto talento. Inoltre, abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Mercoledì dobbiamo vincere obbligatoriamente per proseguire il nostro percorso di crescita. La sconfitta non è contemplata, dopo essere incappati in tanti passi falsi nel girone d’andata. Mi auguro che il pubblico sia nuovamente il sesto uomo sul parquet”.

La gara vera e propria, ha vissuto da subito di fiammate continue; starting five per Napoli, composto da Capitan Guarino, Chiera, Milani, Dincic e Bagnoli. In avvio prevale l’equilibrio, con break e contro break da ambo le parti, ma da inizio secondo quarto i padroni di casa iniziano ad alzare i ritmi ed accelerare visibilmente, andando all’intervallo lungo, con un cospicuo +16, che fissa il tabellino sul 46 a 30.

Al rientro in campo però, Napoli paga a caro prezzo lo sforzo profuso, e Roma ne approfitta tornando prepotentemente in partita, più aggressiva e convinta di poter fare risultato. Alla fine del terzo quarto i capitolini sono tornati in scia, a -1, sul punteggio di 60 a 59, potendo contare su un Marcon davvero superlativo.

Nell’ultimo quarto, alla stanchezza si aggiunge forse anche un pizzico di paura; la posta in palio è alta, e tra le due squadre, nessuna riesce a prevalere sull’altra. Gli attacchi diventano poco incisivi, e come spesso succede, sono le difese a farla da padrone. E’ necessario dunque l’over time, con i ragazzi di Capitan Guarino che riescono ad avere la meglio, negli ultimi secondi di gara, fissando il tabellino sul 94 a 92 finale, e salendo a 28 punti in classifica.

MVP dell’incontro, neanche a dirlo, proprio Simone Bagnoli, autore di una “doppia-doppia” da 19 punti ed 11 rimbalzi. In doppia cifra anche Chiera (16), Dincic (15) e Milani (13).

Al termine della gara, un visibilmente emozionato Coach Lulli ha analizzato il successo contro la Luiss Roma: «È stato un incontro sofferto – ha dichiarato in un comunicato del club – Abbiamo avuto la meglio con i denti ed il cuore. All’inizio del terzo periodo siamo stati troppo morbidi in difesa. Inoltre, abbiamo perso fluidità e ritmo in attacco. I capitolini sono stati bravi ad approfittarne. Nell’ultimo quarto, pur accusando le scorie fisiche dell’ultimo match, siamo riusciti ad agguantarli. Ci tengo a complimentarmi con gli uomini di Coach Paccariè, che ci hanno dato del filo da torcere. Sapevamo che sarebbe stata dura, ma l’importante è aver conquistato i due punti. Ringrazio il pubblico che è stato eccezionale, sostenendoci nei momenti di difficoltà. Abbiamo scritto una piccola pagina di storia, ma vogliamo entrarci di diritto a giugno».

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