Ge. Vi. Napoli…record eguagliato!

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Quella maturata all’andata, era e resta, una delle sconfitte più “pesanti” tra quelle subite quest’anno dalla Generazione Vincente Napoli Basket, pur dovendo constatare che quella di allora, era una formazione decisamente diversa da quella attuale.

Nel presentare il match contro l’Olimpia Matera, Coach Lulli aveva dichiarato in un comunicato del club: “Affronteremo una delle migliori squadre del girone D di Serie B Old Wild West. I materani stanno disputando un’ottima annata grazie al grande lavoro di Coach Origlio, pur avendo un organico meno profondo rispetto alle altre prime della classe. I lucani sono cambiati con l’arrivo di Iannilli, diventando pericolosi sotto le plance. Gli esterni sono molto bravi nell’uno contro uno e nel creare vantaggi. Invece, i lunghi sono da temere sia fronte che spalle a canestro. Per noi, sarà un banco di prova importante contro una compagine completa e solida. Dobbiamo gestire sapientemente le energie nervose per riscattare la bruciante sconfitta dell’andata. Ci sono tutti i presupposti, affinché sia un bellissimo incontro. Spero che ci siano tanti tifosi a sostenerci”.

Il centro Simone Bagnoli invece, aveva affermato a Radio Punto Zero: “Abbiamo cambiato volto. Stiamo esprimendo una pallacanestro aggressiva, giocando con un’elevata intensità. Ognuno ha iniziato a prendersi le proprie responsabilità. Il mio arrivo ha portato un’iniezione di energia sul parquet. La società ha dimostrato di voler vincere, aggiungendo tre elementi fondamentali in corso d’opera. Sulla carta siamo tra le squadre da battere, essendo dotati di cestisti importanti e di un allenatore preparato. Siamo molto motivati, poiché affronteremo una compagine talentosa. Per noi, è un imperativo avere la meglio sui materani. Non possiamo permetterci di perdere. Vogliamo continuare a scalare la classifica”.

Sul parquet amico del Palazzetto dello Sport di Casalnuovo, è servito però un tempo supplementare per riuscire nell’impresa, ed avere la meglio su Matera; azzurri con le “polveri bagnate”, con percentuali realizzative decisamente al di sotto della media (con soli 2 canestri realizzati, su 15 tiri, dalla lunga distanza), ma capaci di difendere bene.

Starting five per la Generazione Vincente composto da Capitan Guarino, Di Viccaro, Chiera, Dincic e Bagnoli; pronti via ed i padroni di casa siglano in pochi minuti un break di 6 a 0, costringendo subito Coach Origlio al time out tecnico. Merletto e Iannilli seguono alla lettera le indicazioni ricevute dalla panchina, e riportano in scia gli ospiti, ma un superlativo Chiera riporta di nuovo avanti Napoli.

Bagnoli “duella” con Merletto, Dincic conclude un altro break di 8 a 0, ed il primo quarto si conclude sul punteggio di 24 a 15.

Ad inizio secondo quarto però, i materani mettono a segno il loro primo break “pesante”, andando a concludere grazie alle triple di Del Testa e Battaglia, un parziale di 0 ad 8! I partenopei si aggrappano allora a Bagnoli, che fa valere il suo “peso” sotto canestro, ed a Chiera, davvero in giornata di grazia nonostante i pochi punti realizzati.

Iannilli infila quattro canestri consecutivi, Di Viccaro completa un gioco da 4 punti, ma è Datuowei a mandare al riposo le squadre in perfetta parità, sul 40 a 40, con una tripla dall’angolo.

Al rientro dall’intervallo lungo, i partenopei mettono a segno un parziale di 6 a 0 (46 a 42) firmato capitan Guarino; ma gli uomini di Coach Origlio reagiscono subito, realizzando un contro-break di 0 a 10 (46 a 52) chiuso da Del Testa. Di Viccaro risponde alla bomba frontale di Merletto, con De Leone a rispondere a Guarino e Bagnoli, con il terzo quarto che si chiude così sul 57 a 60 per l’Olimpia Matera.

Ancora Bagnoli sugli scudi ad inizio ultimo quarto, con Napoli capace di accorciare sul -1 (59 a 60). Adesso il nervosismo gioca un ruolo fondamentale; si segna poco, ma le difese serrano bene le maglie. Ad una manciata i minuti dalla sirena Molinari replica a Merletto, e Bagnoli sotto canestro impatta sul 70 a 70.

E’ necessario l’overtime.

La posta in palio è davvero alta, Matera sembra partire meglio con De Leone che riporta avanti i suoi. Chiera in penetrazione impatta di nuovo, sul 72 a 72, e ancora Bagnoli risponde al solito De Leone duellando sotto le plance.

A 5 secondi dal gong, Capitan Guarino serve un assist al bacio a Bagnoli, che sotto canestro appoggia per il definitivo 76 a 74. E’ l’apoteosi! Il pubblico è in delirio, con la Generazione Vincente Napoli Basket che sale così a 26 punti, eguagliando il record societario di otto vittorie consecutive della stagione 1989/90 (risalente all’epoca della Paini Napoli);  mattatore dei partenopei è ancora una volta Simone Bagnoli, che confeziona una “doppia-doppia” da 31 punti (15/20 da 2, ndr) e 12 rimbalzi (38 di valutazione, ndr).

In doppia cifra anche Chiera (12) e Di Viccaro (11).

Il coach della Generazione Vincente Napoli BasketGianluca Lulli ha commentato la vittoria sudata contro l’Olimpia Matera: “Ci tengo a complimentarmi con i ragazzi – ha dichiarato in un comunicato del club – che sono stati straordinari, dopo aver passato una settimana complicata, a causa di varie defezioni. La squadra ha fortemente voluto i due punti. Gli uomini di Coach Origlio ci hanno messo alle corde. Sono una grande squadra. Meritano la posizione che occupano in classifica. Sono contento di questo successo per i tifosi e per la società. Lunedì torneremo in palestra per ritrovare energie fisiche e nervose in vista del recupero di mercoledì contro la Luiss Roma”.

Autore dell'articolo: Alessandro Vitiello

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