Mondiale 2018, ‘frittaten’ Ferrari

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Il mondiale 2018 volge al termine. Le speranze restano tali, oramai si guarda e con rinnovato ottimismo (si dice sempre così) alla prossima stagione. La spunta, come era prevedibile, la Mercedes. La casa tedesca è al suo quinto trionfo consecutivo, dopo lo strapotere della Red Bull (durato quattro stagioni). La Ferrari? Ferma al 2007 con l’ultimo successo a firma del finlandese Kimi Raikkonen. 

 

 

Vettel e le sue vittorie…mancate

 

Il pilota tedesco chiude una stagione a dir poco fallimentare se si calcola che negli ultimi dieci gran premi ha tagliato per primo il traguardo solo in una occasione ed esattamente in Belgio. I numeri non tornano e diventa ancora più evidente la differenza tra i due piloti (Hamilton ed il tedesco) se si guarda al trend delle ultime cinque corse si capisce che Sebastian non ha sofferto solo il rivale inglese ma anche il suo compagno di scuderia che ha raccolto più punti e questo è un dato davvero senza precedenti nella storia della scuderia italiana, ancorata agli ordini di scuderia che prevedono il primo ed il secondo pilota.

 

 

Hamilton senza rivali

 

Risultati immagini per hamilton e vettelNota dolente. Il pilota della Mercedes non ha avuto rivali e non solo per colpe da ascrivere a Sebastian Vettel. La Ferrari ha commesso errori in egual misura e proprio nel momento decisivo della stagione. I numeri sono impietosi: dieci pole a cinque e altrettante vittorie per Hamilton contro le sole quattro di Vettel. Al di là della polemica i fori dei cerchi, la casa tedesca ha vinto con merito ed in qualche caso anche usando lo stesso metodo che non è estraneo alla Ferrari tipo utilizzare il secondo pilota per ostacolare il rivale in gara.

 

La Red Bull fa paura

 

Come se non bastasse per la prossima stagione la casa di Maranello dovrà fare molta attenzione alla Red Bull. Verstappen può non risultare simpatico, non sempre usa metodi ortodossi ma è un pilota che fa la differenza in formula uno. Ha qualità ma soprattutto una scuderia che lo appoggia e che migliora gran premio dopo gran premio. Basti solo pensare alla vittoria in Messico e a quella sfiorata in Brasile per un errore di Esteban Ocon. L’olandesino volante è andato a podio sei volte negli ultimi otto gran premi. 

 

 

Autore dell'articolo: Michele Pisani

Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta.

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