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Argento Vivo

Si potrebbe partire dai freddi numeri per descrivere il weekend perfetto di Lewis Hamilton che a Silverstone nel Gran Premio di casa non tradisce mai; piuttosto, trascende. Senso dell’ospitalità da rivedere per il vice-campione del mondo in carica, giunto alla quarta vittoria consecutiva in Inghilterra, la quinta complessivamente, eguagliando lo scozzese Jim Clark e sua maestà Alain Prost. Ennesima soddisfazione per un pilota davvero straordinario quando in giornata, il giorno dopo aver tagliato il traguardo delle 67 pole position in carriera, a -1 niente meno che da Michael Schumacher, il recordman di questa speciale classifica. Altri tempi, altra Formula 1, certo; ci sentiamo comunque di toglierci il cappello.

Il weekend pazzesco di Hamilton diventa indimenticabile anche in ottica campionato, perchè il leader del mondiale Sebastian Vettel chiude settimo perdendo la bellezza di 19 punti sui 20 che aveva di vantaggio e, ad una gara dalla pausa estiva, è ora una sola lunghezza a separare i due contender principi di questo 2017. Gara condotta in testa dall’inizio alla fine, con pole position e giro più veloce che completano il Grand Chelem personale di King Hammer: semplicemente ingiocabile qui in Inghilterra.

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E’ l’argento, dunque, il colore di oggi: come le pietre che danno la denominazione al circuito, come le Frecce guidate da Hamilton e Valtteri Bottas; sì perchè il finlandese è autore di una gara altrettanto positiva e chiude al secondo posto dopo essere scattato dalla nona posizione in griglia, griffando una doppietta Mercedes che mancava da più di un mese, dal Gran Premio del Canada. Una rimonta d’autore per l’ex pilota Williams, che conferma il suo straordinario momento di forma dopo la bella vittoria conquistata una settimana fa in Austria. La strategia lo ha certamente agevolato; partire con la mescola Soft, quella più dura, gli ha permesso di allungare il primo stint e sopratutto di poter sfruttare al massimo la SuperSoft nella seconda parte di gara, a vettura scarica di benzina, mentre gli altri dovevano gestire l’usura della propria gomma gialla, portata all’estremo delle proprie possibilità sia dalla Ferrari che da Verstappen.

Incredibile, infatti, quanto accaduto negli ultimi giri: siamo al giro 49 (su 51) quando Raikkonen insegue Lewis Hamilton davanti a Bottas e Vettel, quando Kimi rallenta di colpo: pneumatico anteriore destro a terra, Bottas lo passa facilmente e Vettel aggancia un podio fin lì insperato. Raikkonen riesce a rientrare ai box e a stare comunque quarto davanti a Max Verstappen, anch’egli costretto ad una sosta precauzionale per un danneggiamento eccessivo della gomma. Il giro successivo, incredibilmente, esplode anche l’anteriore di Sebastian Vettel. Il tedesco raggiunge a fatica la corsia dei box e chiuderà settimo la sua gara, portando comunque a casa dei punti iridati fondamentali che gli consentono di restare al comando della classifica piloti, ma che serrano a doppia mandata un weekend che, per la Ferrari, si accosta tanto al grigio plumbeo del cielo sopra Silverstone.

La prestazione della Rossa lascia infatti aperti tanti interrogativi: se Raikkonen ha dato un bel segnale controllando al meglio la seconda piazza fino dall’inizio alla fine (pardon, al penultimo giro) e cercando comunque di tenere il più possibile il ritmo di un Hamilton francamente inarrivabile, Vettel ha certamente deluso. Le ha prese dal compagno di squadra sia in qualifica che in gara: una gara condizionata da una partenza rivedibile, che lo ha spinto al quarto posto dietro a Vertsappen. E’ lì di fatto che ha perso la gara, sprecando decine di secondi vitali alle spalle dell’olandese senza riuscire a sopravanzarlo, e di fatto compromettendo lo pneumatico Soft: costretto ad una sosta anticipata per passare Verstappen, infatti, ha finito per essere penalizzato, ritrovandosi all’ultimo giro con la gomma evidentemente al limite.                                               https://img.vavel.com/vettel-ferrari-7450583172.jpg

Una nota di merito va a Daniel Ricciardo che, partito in ultima fila, taglia il traguardo al quinto posto, subito dietro al suo compagno di squadra Verstappen. Sorpassi mozzafiato, rimonta incredibile per l’australiano che, domenica dopo domenica, si dimostra concreto e costante. Il quarto posto nel mondiale, sopra alla Ferrari di Raikkonen, è il giusto riconoscimento per il pilota della Red Bull.

Il mondiale è più acceso che mai, con Vettel che guida la classifica con un punto di margine su Hamilton e 23 su Bottas. Tra due settimane servono risposte in casa Ferrari: per riprendersi una vittoria che manca da troppo tempo l’Hungaroring è certamente il circuito giusto, dove il passo corto della Rossa può fare la differenza sulla potenza dinamica della Mercedes. Dalla Germania il segnale di forza è arrivato da diverse settimane, e il sorpasso sembra ormai prossimo.

Occhio alle Frecce d’Argento dunque, che ambiscono ormai al metallo più importante: l’oro, anche nel Mondiale Piloti.

 

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About Nicolò Toccaceli 63 Articoli

Giornalista pubblicista di Footballweb. Si occupa dell’Inter e di Formula 1.

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