Napoli, dimostra di avere fame!

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L’ostacolo ottavi è stato superato dal Napoli, ai quarti ci sarà il Milan in una competizione in cui si proverà ad arrivare fino in fondo, perché Ancelotti, in cuor suo, spera di chiudere la prima esperienza partenopea, dopo nove anni lontano dai confini italiani, con un trofeo in bacheca. C’è anche l’Europa League, nella quale il Napoli è tra le favorite pur non essendo quella assoluta, ma la Coppa Italia sembra più alla portata, anche se negli ultimi anni la sta cannibalizzando la Juve come avviene in campionato. Non è stato un Napoli brillante quello visto domenica scorsa contro il Sassuolo, la squadra ha faticato più del previsto per avere ragione dei neroverdi dell’ex De Zerbi. L’undici titolare è stato un po’ stravolto con il ritorno dal primo minuto dei due terzini, Hysaj e Mario Rui, che l’hanno fatta da padrone l’anno scorso, mentre quest’anno le loro posizioni sono messe in discussione da Malcuit, che eccelle nella progressione, e Ghoualm, rientrato in buona forma dopo l’anno di inattività. A comandare la retroguardia la coppia Maksimovic-Koulibaly e Ospina in porta, dal momento che in campionato gli dovrebbe essere preferito Meret. Al centro della mediana mancavano sia Hamsik che Allan, sostituti da Diawara e Fabian Ruiz, collocazione inedita per lo spagnolo che aveva agito prevalentemente sull’esterno. Largo a sinistra l’aveva spuntata Ounas, mentre poche sorprese per il resto con Callejon a destra e Insigne e Milik in attacco.

Prestazione sottotono del Napoli, che non è riuscito a dare ritmo e intensità alla manovra, il vantaggio di Milik ha fatto sì che la squadra si adagiasse anziché provare ad archiviare la pratica. Un’altra perla per il bomber polacco che ha superato la doppia cifra nel suo bottino stagionale, una soddisfazione per lui che viene messo sempre in discussione, perché paragonato ai suoi illustri predecessori come Cavani e Higuain, ma che finora ha dimostrato di avere il fiuto del gol, che poi sia stato sfortunatissimo nei primi due anni in azzurro, questo è inutile ripeterlo. Verso la fine del primo tempo, il Sassuolo aveva anche trovato il pari con Locatelli ma l’azione era stata viziata da un tocco con il braccio dello stesso ex Milan e l’arbitro, dopo aver visionato l’immagine al Var, ha annullato il gol. Non sarebbe stato demeritato il pari perché il Napoli era scialbo e poco incisivo, anche nella ripresa l’atteggiamento non è cambiato e la partita restava apertissima. Ci ha pensato Fabian Ruiz a chiudere i giochi, capitalizzando un grande assist di Milik che ha visto lo spagnolo arrivare a rimorchio in area di rigore. Primo gol al San Paolo per l’ex Betis, sul quale ormai ci si può pronunciare con cognizione di causa lodandone la qualità e l’intelligenza tattica. Ripetendo queste prestazioni, difficilmente si portano a casa le vittorie, contro la Lazio ci vorrà un Napoli totalmente diverso per non lasciare altri punti per strada.

La squadra sarà rimaneggiata con le assenze per squalifica di Koulibaly, Allan e Insigne, l’asse portante degli azzurri, e gli infortuni di Hamsik e Mertens, con quest’ultimo che dovrebbe recuperare, mentre il capitano potrebbe rientrare una settimana dopo. Ancelotti è abituato a ruotare i suoi uomini, stavolta dovrà farlo giocoforza nella speranza che gli altri elementi che ha a disposizione si mostrino all’altezza degli assenti. Prendendo in considerazione proprio la partita contro il Sassuolo, ci si aspetta di più da Hysaj, che pare aver perso fiducia non avendo più il posto blindato, e da Callejon, non era mai capitato che la sua astinenza da gol durasse addirittura mezza stagione. Diawara e Rog pure sono sotto la lente di ingrandimento, con il croato che potrebbe anche partire a gennaio per giocare con più continuità. È un Napoli che non convince sul piano del gioco, pare che ci sia svogliatezza in campo, manca la fisicità per giocare bassi e di rimessa, la mentalità deve essere propositiva, in linea con quelle che sono le caratteristiche dei giocatori. Contro la Lazio, occorre l’intera posta in palio per iniziare il girone di ritorno con il piede giusto.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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