Girone A di Eccellenza – Frattese inarrestabile, stop Afragolese, blitz Gladiator!

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Qualche big del girone inizia a perdere dei colpi, si pensi all’Afragolese, scivolata al quarto posto dopo il tonfo subito in casa dell’Afro Napoli. Una sconfitta che ha fatto infuriare il diesse, Orlando Stiletti, il quale ha tuonato pretendendo di più da una squadra che ormai ha accumulato troppo ritardo rispetto al primo posto. Complimenti alla compagine multietnica guidata da Ambrosino, che dopo essere andata a pareggiare in casa del Gladiator, si è imposta contro una delle squadre più attrezzate del girone. In testa resta solida e autorevole la Frattese, se adesso anche Simonetti, arrivato a dicembre dall’Albanova, inizia ad essere decisivo, allora chi la ferma più la squadra nerostellata! L’ex bomber dei casalesi ha steso con una doppietta il Real Forio, segno che tutti si sentono parte integrante di una squadra che sta stupendo tutti e che non ha alcuna intenzione di farsi spodestare dal trono.

Quella che ci proverà più di tutte è il Giugliano, andato a prendersi i tre punti a Mondragone grazie alle reti di Murolo e Caso Naturale, con il primo che, pur essendosi aggregato al gruppo a campionato in corso dopo aver disputato la prima parte ad Ercolano, va in gol da quattro turni consecutivi. Se già prima, quella tigrotta, poteva essere considerata una corazzata, da dicembre in poi lo è ancora di più, eppure sono sempre sei i punti che la separano dalla Frattese. E il prossimo turno potrebbe arridere proprio alla capolista, che sulla carta avrà un impegno agevole contro l’Aversa Normanna, mentre il Giugliano ospiterà il Casoria, la terza forza del campionato. I viola hanno strapazzato proprio l’Aversa Normanna con un poker, che ha visto Cafaro protagonista con una doppietta, anche Spilabotte ha marcato il cartellino, segno che questa squadra somiglia sempre di più alla forte Boys Caivanese di tre anni fa, tra l’altro guidata proprio da Amorosetti.

Nell’ultimo turno, un ruggito terrificante è arrivato dal Gladiator, andato a dettare legge con autorità allo “Scalzone” di Casal di Principe contro l’Albanova, che attraversava anche un momento di buona forma psico-fisica. 0-3 il risultato in favore degli uomini di Sannazzaro, andati in gol con tre giocatori chiave come De Rosa, perno della mediana, e come Scielzo e Liccardi. Quest’ultimo sta recuperando ciò che era riuscito a fare solo in parte nei primi mesi del campionato, sfondare le porte, mentre l’ex Napoli sta dimostrando di essere capace di fare la differenza quando la forma fisica gli consente di esprimersi sui suoi standard. Una simile vittoria è importante per l’autostima dei sammaritani e per capire di non dipendere da quella che comunque resta la stella della squadra, ossia Di Paola.

Archiviato il capitombolo di Casal di Principe, il San Giorgio si è confermato squadra insidiosissima tra le mura amiche, chi si presenta con assoluto bisogno di punti, sia per puntare alla vittoria del campionato come il Giugliano, sia per sperare nella salvezza come la Flegrea nell’ultimo turno, se ne va con un pugno di mosche in mano. Avesse più sfrontatezza anche in trasferta, la squadra di Ignudi sarebbe da play off. In chiave salvezza, importantissima la vittoria del Barano contro la Puteolana in quello che era un vero e proprio scontro diretto, blitz della Virtus Volla in casa di una Virtus Ottaviano ormai con tutt’e due i piedi in Promozione.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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