Lollo Caffè Napoli…ricomincio da tre!

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Che il derby non sia una partita come tutte le altre, l’avevamo già ampiamente detto, ed analizzato, nel presentare la gara d’andata; ma che quello andato in scena lo scorso weekend, al Palazzetto dello Sport di Villaricca, assumesse ancora più importanza, soprattutto alla luce degli ultimi accadimenti, è acclamato ormai da settimane.

Quello contro la Feldi Eboli, era un incontro che valeva molto più dei tre punti in palio; carico di emozioni, sensazioni, speranze, e voglia di imporsi sull’avversario, terzo appuntamento di calcio a cinque “giocato”, dopo la partita dell’andata e lo spareggio per l’accesso alle semifinali di Final Eight di Coppa Italia, di qualche settimana fa, conclusosi con una vittoria sul campo (anche se solo ai calci di rigore), da parte del Napoli, ma vanificata tuttavia dal ricorso presentato, proprio dalla Feldi Eboli, che è valso la sconfitta a tavolino per 6 a 0.

In conferenza stampa, prima della gara, il pivot brasiliano Dimas, aveva così commentato: “Sappiamo che la partita è importantissima e il derby è una partita particolarmente intensa. Sono dispiaciuto per quello che è successo in coppa ma abbiamo girato pagina. Io sono venuto qui per vincere. Ho detto sì a Roberto Dalia perchè mi ha convinto che qui a Napoli c’è voglia di vincere. Ho lavorato e mi sto allenando tanto per raggiungere grandi risultati. Contiamo sul sostegno dei nostri tifosi. Gli avversari devono sentire che giochiamo con un uomo in più in campo”.

Smaltita dunque la delusione per l’esclusione dalla Coppa Italia (obiettivo ampiamente dichiarato a più riprese, dalla Società e dai calciatori), testa ed energie dunque, dovevano essere dedicate al campionato, cercando di mantenere e blindare il terzo posto in classifica, in maniera da poter avere il vantaggio del fattore “campo” nei play off per il tricolore.

Derby intenso quello andato in scena lo scorso weekend dunque, con il numero tre a rincorrersi ed a farla da padrone; terza sfida stagionale tra le due squadre, risultato finale di 3 a 3, e terzo posto in classifica per il Napoli, a pari punti con il Real Rieti. Pareggio che complica però, e non poco, il cammino degli azzurri, attesi la settimana prossima, dalla difficile trasferta contro la Came Dosson fuori casa, con il rischio concreto di perdere la terza piazza, attualmente in “condivisione” con il Real Rieti come si diceva, ma già matematicamente quarti, per la classifica avulsa negli scontri diretti, e con Catania a soli due punti di distanza.

Ai ragazzi di Mister Marìn va dato però il merito di averci creduto dall’inizio alla fine, con Eboli brava nel contenere le “sfuriate” offensive dei padroni di casa, per ripartire in contropiede; ne è nato un primo tempo divertente, con il Napoli forse un po’ troppo “allegro” in difesa, ma pur bravo comunque a comandare il gioco. Le prime emozioni sono merito di Arrieta che colpisce un clamoroso palo dopo una manciata di minuti dall’inizio, e di Salas che realizza subito dopo, il goal del meritato vantaggio per gli azzurri, sul successivo capovolgimento di fronte. Molitierno è un muro, fermando prima Tuli su punizione ravvicinata, poi Fornari (l’ex di turno), con l’aiuto di Jesulito. La partita corre via veloce, su ritmi alti, ma con le due squadre ben disposte in campo; sono i singoli a poter sbloccare la partita, e così ci pensa Laion, con un rinvio lungo, a servire proprio Fornari che tutto solo, anticipa di testa Molitierno e firma la rete del pareggio. Napoli sembra accusare il colpo, e la Feldi Eboli non si lascia sfuggire l’occasione per realizzare il goal del sorpasso, con Andrè Ferreira che recupera una respinta dell’estremo difensore partenopeo, e devia in rete di tacco! Il 2 ad 1 è uno schiaffo in pieno viso per i partenopei, che riprendono a macinare gioco ed occasioni; un Chano davvero super, realizza così la rete del 2 a 2, che chiude la prima frazione di gara.

Al rientro sul parquet, il ritmo cala vistosamente, causa l’importanza della posta in palio, e complice la stanchezza; sono comunque i ragazzi di Capitan De Luca a cercare il goal, ed a creare gioco, ma uno straordinario Laion tiene in partita i suoi. Prima si oppone a Wilhelm, poi alza sulla traversa uno spettacolare colpo di testa di Dimas, e poi disinnesca una sassata di Mancha dal limite dell’area. Molitierno non è da meno, riuscendo a “murare” prima un potente tiro di Arrieta, poi fermando in uscita Fornari lanciato a rete, e successivamente deviando un bolide dalla distanza dello stesso Laion.

Chano prima non riesce ad inquadrare la porta dopo una splendida azione corale, poi si fa perdonare e di potenza realizza la rete che poteva valere i tre punti.

La Feldi però non ci sta, e schiera subito il portiere di movimento (Andrè Ferreira); sono minuti interminabili gli ultimi, che premiano però la costanza e la perseveranza degli ospiti, che ad un minuto e trenta secondi dalla fine del tempo regolamentare, trova il pareggio proprio con Andrè.

A fine gara, un rammaricato mister Marìn recrimina per i troppi errori: “Per come abbiamo giocato e per come abbiamo provato a vincere la gara meritavamo di più noi. Abbiamo preso tre gol su tre errori, e dobbiamo ancora migliorare sotto questo punto di vista. Sul piano del gioco abbiamo espresso un ottimo calcio. Con la Came non possiamo fallire. Dobbiamo fare il possibile per mantenere il terzo posto in classifica“.

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