Chievo Napoli 1-3, tutto facile per gli azzurri

Hits: 46

servizio di Vincenzo Capretto @ riproduzione riservata

Il Napoli vince con estrema facilità a Verona e condanna all’aritmetica retrocessione gli uomini di Di Carlo. Ancelotti senza pensare alla partita di giovedì schiera una formazione a trazione anteriore, schierando dal primo minuto contemporaneamente Milik, Insigne e Mertens, lasciando riposare Allan e Meret.

E’ il Napoli che prova a fare la partita sin dalle prime battute. Si rivedono delle buone trame ma con poca precisione sottoporta ma l 13’ da calcio d’angolo Koulibaly di testa, in piena libertà, realizza il vantaggio azzurro. Gli uomini di Ancelotti senza strafare sfiorano il raddoppio, sempre di testa, prima con Chiriches e poi con Milik.

Nella ripresa non cambia il canovaccio del match. Il Napoli domina senza patemi ed il Chievo prova solo a non peggiore il passivo. Al 60’ è Milik, dopo uno strepitoso uno-due con Insigne, ad andare vicino al raddoppio con un tiro ravvicinato che finisce di un nulla fuori. Pochi minuti e proprio il polacco insacca da fuori con un preciso interno sinistro. Nel finale arriva prima il tris del Napoli, ancora con Koulibaly che su azione d’angolo mette in rete con un violento sinistro e poi il goal bandiera del Chievo con Cesar che di testa batte Ospina

Getty images

Partita lenta ed a tratti noiosa, classica di fine anno. Senza strafare si vede un Napoli voglioso di lasciarsi alle spalle le tante polemiche piovute in questi giorni. Primo tempo con buone giocate ma ancora con qualche errore di troppo in fase di appoggio. Nella ripresa gli azzurri alzano leggermente il ritmo e chiudono una partita mai in discussione. Peccato per il goal subito nel finale, più che altro perché arriva con una difesa praticamente immobile. Certo la vittoria va prese con le molle vista la pochezza dell’avversario ma segnali positivi rispetto alle ultime uscite se ne sono visti, soprattutto come voglia ed approccio. Buona la vittoria per trovare umore, per tenere a debita distanza l’Inter e per arrivare, almeno psicologicamente, più “leggeri” alla sfida di giovedì. Molto bene Koulibaly e non solo per la doppietta. Sguardo combattivo, voglioso e con grande grinta ovvero il Kalidu che conosciamo. E’ dalla sua personalità e dal suo attaccamento ai colori azzurri che il Napoli deve ripartire per provare l’impresa giovedì.  Ora testa e cuore al match che vale una stagione con la consapevolezza ma anche con la leggerezza di dovere fare una grande prestazione. Servirà ritmo, voglia e una partita perfetta non solo in fase realizzativa ma soprattutto nella fase difensiva dove il Napoli da molte settimane continua a balbettare. Il resto lo farà il San Paolo.

About Vincenzo Capretto 155 Articoli
Appassionato sin dall'infanzia di calcio ed in particolar modo del Napoli. Laureato in scienze organizzative e gestionali si occupa per FootballWeb dal dicembre 2016 prevalentemente del Napoli e dell'ambiente azzurro.

Commenta per primo

Lascia un commento