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C. Frattese, pace fatta ed equivoci chiariti con Ciaramella: si riparte in perfetta simbiosi

Servizio di Stefano Sica @riproduzione riservata

Pace fatta tra Andrea Ciaramella e la dirigenza della C. Frattese. Ha dissipato ogni incomprensione l’incontro che ha messo di fronte questa mattina il trainer di Durazzano ad una rappresentanza del club capeggiata dal presidente Rocco D’Errico col vice Antonio Lamberti e il Ds Marco De Simone. E’ cominciata presto la giornata di Ciaramella, piombato di buon’ora a Frattamaggiore per un faccia a faccia che, in attesa della seduta di allenamento pomeridiana, avrebbe dovuto chiarire le condizioni della prosecuzione del rapporto dopo la fiducia incassata ieri al termine di un vertice societario. E’ stato un colloquio franco, leale, aperto, da cui Ciaramella ne è uscito rafforzato più che mai con una delega incondizionata fino alla fine del campionato. Nessuna fiducia a tempo, quindi, ma totale. I massimi dirigenti nerostellati gli hanno chiesto spiegazioni su scelte tecniche alla base di alcuni risultati inaspettati e di qualche prestazione della squadra non ottimale. Il rendimento di qualche singolo non sta piacendo alla dirigenza ed era chiaro che il confronto tra le parti vertesse soprattutto su questo aspetto: forzare meno alcune opzioni tecniche e guardare più all’interno dell’organico. Del resto il botta e risposta nel post gara di Pozzuoli tra D’Errico e il suo allenatore è stata proprio la diretta conseguenza di una lettura diversa della fase. Ciaramella ha ribadito la volontà di proseguire la propria avventura sulla panchina nerostellata, convinto di poter disporre di una rosa assolutamente competitiva per il traguardo play-off. L’ex tecnico del San Tommaso avrebbe voluto – e lo ha ricordato – almeno un tassello in più in avanti (un attaccante con caratteristiche di prima punta) in grado di consentirgli all’occorrenza qualche ritocco di uomini e moduli. Di base, insomma, c’è sempre stata la volontà reciproca di non separarsi per non disperdere il patrimonio di idee e progetti accumulato insieme fin qui. Lo dice un cammino in campionato straordinario e l’atteggiamento di una squadra che, prima dello stop incolore del Conte, aveva comunque emozionato ad Afragola, e successivamente col Real Forio, per carattere e per la voglia di non arrendersi mai.

Tuttavia, come in ogni rapporto filiale, erano tante le cose non dette che avrebbero potuto rompere un legame a prova di bomba fino a qualche settimana. Ci si è parlati a cuore aperto e tutto, alla fine, si è sciolto in un abbraccio sincero. Non poteva andare meglio di così.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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