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25 settembre 2018

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Nola-Valdiano, l’Improta-gonista a sorpresa e il Marra…sma

Gutta cavat lapidem. “La goccia scava la pietra cadendo non due volte, ma continuamente”. Doveva giungere il suo momento. Vittorio Improta ha rispettato i suoi tempi con educazione, l’ha atteso e, alla fine, l’ha assaporato nel migliore dei modi. Dell’ex Mondragone, infatti, è stata la rete decisiva del Nola, nello scontro playoff col Valdiano. La responsabilità di abbandonare la panchina e provare a sbloccare un match complicatissimo, la caparbietà nel battere anche un muro come Robertiello, in una gara che pareva stregata. Nel mezzo, un po’ di tutto, dai gol divorati dal Nola agli errori incredibili nell’arbitraggio di Marra, che hanno finito per condizionare il match, a prescindere dal risultato.

Foto Tulino

La sfida tra Liquidato e Criscuolo si è consumata a distanza. Il primo si accomoda in panchina, come di consueto, con la solita danza di urlacci e indicazioni. Il secondo deve soffrire confinato nel settore ospiti, a causa di una squalifica. Il Nola può schierare un undici quasi tipo, col ritorno di Schioppa e Lenci al centro della difesa, ma l’assenza di Sacco (e Falanga) per squalifica. Poco male, perchè D’Abronzo ha dimostrato di essere ben più di una riserva. Il tridente d’attacco è il collaudato Colonna-Scielzo-Zaccaro. Di contro, il Valdiano lancia il centrocampista Della Femina pivot d’attacco, con Aracri e Sorriso sugli esterni, una mossa inconsueta considerando la presenza di Siciliano e Trimarco in panchina.

Foto Tulino

Sarà una giornata complicata, dal punto di vista arbitrale. Lo si capisce dopo una manciata di minuti, quando Scielzo ubriaca di finte Magliocca, che lo stende in area. Marra è a pochi metri, ma inspiegabilmente sorvola, tra lo stupore generale. Di lì in poi, il fischietto di Agropoli, non ne azzeccherà più una, riuscendo ad avere un giudizio bipolare per tutta la durata del match. A fine gara, a recriminare di più è il Valdiano, gravato di una intera ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Abate: reo, a giudizio di Marra, di qualche parola di troppo. Non bastasse, i teggianesi lamentano un fallo iniziale di Colonna, poco prima che questi venisse atterrato in occasione del primo rigore, ma soprattutto un penalty non assegnato, per l’atterramento di Isoldi, ad opera di Paradisone, che effettivamente ci poteva stare.

Foto Tulino

Solita partenza sprint. Il Nola vuole i tre punti e lo dimostra subito. Dopo il rigore non assegnato su Scielzo, i bianconeri avrebbero la possibilità di passare in vantaggio già all’8′, quando proprio l’ex Afragolese sguscia via tra un paio di maglie avversarie e serve Colonna al centro, che si lascia ipnotizzare dal piedone di un miracoloso Robertiello. Liquidato perde Gioventù, dopo un’entrataccia degli ospiti e deve ricorrere a Paradisone. L’onda bianconera avanza con decisione: Vaccaro al quarto d’ora mette Scielzo in condizione di far male, ma il solito Robertiello in uscita fa valere la mole fisica, chiudendo lo specchio alla perfezione.  Il Valdiano incassa, ma è in partita. Pochi minuti dopo, infatti, il volitivo Sorriso taglia un fendente al centro dell’area, Aracri stoppa bene, ma spara alto. Il leit motiv della pancia del primo tempo sta tutto nel palleggio del Nola, che col passare dei minuti fatica a trovare spazi. Ci riesce, al 40′, con uno schema da piazzato di Vaccaro: Olivieri elude l’intervento di un avversario, poi è costretto ad affrettare la conclusione mancina, di fatto spedendo a Robertiello un telegramma debole. Il colpo di scena è dietro l’angolo, perchè il Valdiano perde Abate, espulso per somma di ammonizioni, dopo qualche parola di troppo a Marra.

Foto Tulino

Giudice della contesa, la ripresa. Il corner di Della Femina, che sorriso intercetta sul primo palo, mette i brividi ad Avino, pur cogliendo solo l’esterno della rete. Sembra la gara possa vivere il momento topico. Di fatti, di lì a poco Colonna, dopo aver preso posizione su Magliocca con le cattive, viene messo giù dallo stesso terzino. Marra decide di assegnare il penalty, tra le proteste del Valdiano. A ristabilire una sorta di giustizia, tuttavia, ci pensa Robertiello, che fa valere la sua fama di para-rigori (a Chieti lo ricordano ancora bene) e nega a Zaccaro la decima marcatura in campionato. La partita sembra stregata per i bianconeri, che rischiano su una ripartenza di Sorriso, limitato sull’esterno da Lenci e costretto ad un tiro fuori misura. Liquidato capisce che c’è bisogno di dare una scossa e confeziona la mossa: Tagliamonte per Colonna, Improta per Zaccaro. Il ‘nuovo’ centravanti si fa vedere subito, mettendo giù un lancio di Lenci e girandolo di poco alto verso la porta del Valdiano. E’ il preludio alla liberazione. Al minuto 37, infatti, Olivieri infiocchetta un pacco-regalo sulla testa di Improta, che incorna all’angolino, lasciando di sasso Robertiello. Il Valdiano accusa il colpo e tracolla. Su un cross di Tagliamonte dalla destra, Improta viene atterrato da Magliocca, in posizione favorevolissima. Marra anche stavolta non ha dubbi, sancendo la massima punizione e l’espulsione per il numero 2 teggianese. Dal dischetto, stavolta, Robertiello intuisce, ma non trattiene il penalty di Vaccaro, che sciabola lo champagne e fa partire la festa.

Foto Tulino
Foto Tulino

Il Valdiano si è inceppato. Nelle ultime 5 gare solo 5 punti per la squadra di Criscuolo. Tuttavia, i teggianesi restano ancorati alla zona play-off da inizio campionato, restando in piena corsa. Il calendario, però, non sorride, visti gli impegni con cinque delle prime otto in classifica (tra cui Sorrento e Agropoli). Nessuno come il Nola, da dicembre in poi. 30 punti in 12 partite, anche più del Sorrento capolista indisturbata. Una sequela di vittorie, intervallata dai soli scivoloni con lo stesso Sorrento (discusso) e col Faiano post-sbronza di Coppa. I bruniani hanno innestato la marcia playoff, ma sul cammino adesso c’è il Cervinara, che non intende scansarsi. All’andata fu battaglia e si risolse solo nei secondi finali, in favore dei caudini. La voglia di vendetta potrebbe essere una motivazione supplementare.

TABELLINO

NOLA-VALDIANO 2-0

NOLA: Avino 6, Falivene 6.5, Lenci 6.5, Olivieri 7, Vaccaro 7, Schioppa 6.5, Gioventù sv (6’pt Paradisone 5), D’Abronzo 6.5, Zaccaro 6, Scielzo 6.5 ( Cossentino sv), Colonna 6.5 (Tagliamonte 6.5). A disp. Esposito, Improta, Arigò, Caruso. All. Liquidato 7
VALDIANO: Robertiello 8, Magliocca 5.5, Gallo 6, Prisciandelli 6, Abate 5.5, Esposito 6, Sorriso 6.5, Comegna 6.5, Isoldi 6 (38′ Vitale sv), Della Femina 6, Aracri 6.5 (10’st Siciliano 6). A disp. Novelli, D’Alto, Petriccione, Paolino, Trimarco. All. in seconda Langone 6 (Criscuolo squalif.)
ARBITRO: Marra di Agropoli 4.
RETI: 37’st Improta, 40’st Vaccaro (r).
NOTE: Ammoniti Scielzo, Robertiello, Gallo, Comegna, Isoldi. Espulsi Abate e Magliocca. Robertiello para rigore a Zaccaro al 5’st. Spettatori 400 circa.

 

Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Twitter: @Val_CohenLauri

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About Valerio Lauri 752 Articoli
Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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