E’ un’Inter… Nazionale

Hits: 5

L’Inter torna alla vittoria battendo la Spal per 2-0, ma il modo in cui tale vittoria è stata ottenuta trova una particolare contrapposizione nei confronti della storica origine del club, che merita di essere ricordata proprio in occasione del compleanno numero 111 del club nerazzurro.

In principio c’era solo il Milan; Milano era rappresentata dalla squadra rossonera, che riuscì ad aggiudicarsi diversi importanti trofei, capitanati dal britannico Herbert Kilpin. Tuttavia, nonostante la stessa formazione meneghina ritrovasse in diversi stranieri (soprattutto inglesi) i propri padri fondatori, lo “xenòs” rappresentava ancora una sorta di tabù per quello sport ancora nel pieno della sua fase embrionale. Questo problema creò una rottura all’interno del club, scindendolo in due fazioni opposte.

Una sosteneva una politica di tipo ‘nazionalista’, evitando in modo deciso di tesserare giocatori di differente nazionalità da quella italiana. Dall’altra parte c’era la fazione che sosteneva invece l’importanza del ruolo dei componenti stranieri per la fondazione della società. A capeggiare questo gruppo di ‘illuministi del calcio’ c’era un pittore futurista, Giorgio Muggiani che, nel frattempo, aveva conosciuto un giovane talentuoso di nome Ermanno Aebi. Questi due nomi entreranno poi di diritto nella Hall of Fame nerazzurra.

Risultati immagini per 111 anni inter

Essendo una minoranza, e non essendoci i presupposti per continuare un rapporto, decisero dunque di rendere ancora più marcata la frattura dal resto della società: siamo nei primi di marzo del 1908. “Ci sarebbe un gruppo di intellettuali, artisti e industriali pronti a fondare un nuovo Football Club. Forse ci saranno anche partite internazionali da giocare.” Il 9 marzo 1908, in un rinomato ristorante milanese, L’Orologio, i 43 soci “protestanti” provenienti dal Milan si riunirono. Nacque così ufficialmente la società Football Club Internazionale, diretta risposta all’altra società di Milano.

Questa origine “internazionalista” del club ha sempre avuto in futuro una sua coerenza, in effetti. L’Inter è per tradizione la squadra degli stranieri, nella cui rosa si fatica a contare la presenza di italiani. Fa sorridere dunque che siano proprio due italiani, Matteo Politano e Roberto Gagliardini, a decidere il match con la Spal di cui si parlava all’appendice del discorso, conclusosi 2-0. Una vittoria fondamentale che consente all’Inter di restare in scia al Milan, distante ancora un punto ma con il derby della prossima settimana in vista.

Risultati immagini per inter spal 2-0

Tre punti che assumono forme ancor più importanti se si guarda al delicato periodo vissuto in casa nerazzurra, tra squalifiche ed infortuni, ed il caso Icardi a dominare sempre la scena. Ora il ritorno con l’Eintracht per entrare tra le prime otto dell’Europa League, poi il derby: mettetevi comodi, è iniziata la settimana più importante della stagione.

Autore dell'articolo: Nicolò Toccaceli

Giornalista pubblicista di Footballweb. Si occupa dell'Inter e di Formula 1.

Lascia un commento