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Nibali, la Vuelta è più vicina! Lo squalo si allena in bici e pensa al Mondiale di Innsbruck

Vincenzo Nibali prosegue il suo percorso di recupero e di avvicinamento alla Vuelta Espana che dovrebbe lanciarlo verso il secondo obiettivo stagionale, il Mondiale di Innsbruck il prossimo 30 settembre. Dopo essersi sottoposto all’operazione alla vertebra lo scorso 31 luglio, Vincenzo è tornato a pedalare sui rulli e, da un paio di giorni in bicicletta.


Sono trascorsi solo 22 giorni dalla caduta sull’Alpe d’Huez, a causa del laccio di una macchina fotografica di un tifoso, che gli ha provocato la frattura di una vertebra costringendolo ad abbandonare un Tour che avrebbe potuto vincere, vista l’ottima condizione fisica e il modo in cui stava affrontando la tappa. Adesso Vincenzo Nibali è concentrato ed è determinato a lavorare per essere alla Vuelta perché la partecipazione al Giro di Spagna è fondamentale per proiettarsi al Mondiale. Sfumato il primo obiettivo della stagione (il Tour de France), resta il sogno di vestire la maglia con i colori dell’arcobaleno, la maglia iridata. Vincenzo sa che questa è un’occasione da non perdere perché quest’anno il tracciato è duro e sembra essere disegnato proprio per lui che ormai ha 33 anni e non vuole lasciarsi sfuggire questa ghiotta opportunità.

Mondiale ed Olimpiade: la sfortuna sembra perseguitare lo squalo. Infatti, alle Olimpiadi 2016, Nibali stava percorrendo in testa alla corsa gli ultimi chilometri del tracciato di Rio, candidandosi seriamente alla vittoria olimpionica, quando una caduta in discesa lo costrinse al ritiro. Quest’anno la sfortuna sembra aver anticipato i tempi dando al campione italiano l’opportunità di recupero.


La Vuelta Espana sarà fondamentale per ritrovare la condizione migliore per affrontare il mondiale in Austria. Nibali sicuramente non avrà ambizioni di classifica nella corsa spagnola, ma avrà a disposizione tanti chilometri per trovare la gamba migliore.


Dopo le prime pedalate post-infortunio, Vincenzo ha accusato dolore. È normale , se si pensa che 22 giorni fa Nibali era risalito in sella dopo la caduta, per portare la sua bici fino al traguardo dell’Alpe d’Huez, percorrendo altri 4 chilometri di salita. Lo staff della Baharain Merida è fiducioso: lo squalo sarà alla partenza della Vuelta Espana.

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