Lollo Caffè Napoli…se il buongiorno si vede dal mattino!

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Finalmente ci siamo: quella di ieri contro il Civitella Colormax Sikkens C5 è stata la gara di campionato, che ha di fatto “aperto” il periodo più atteso della stagione agonistica. Quel periodo dove possono finalmente concretizzarsi, e prendere forma, i sogni di inizio anno; dove gli obiettivi possono diventare sempre più concreti, o dove le delusioni possono prendere definitivamente forma.

Quel periodo dove non si può più sbagliare.

La sconfitta rimediata contro i Campioni d’Italia dell’Acqua e Sapone non ha lasciato fortunatamente “scorie”, anche grazie (e soprattutto) per la prova corale fornita dai ragazzi di Mister Marìn; e proprio il tecnico azzurro, aveva presentato la sfida contro il Civitella, con la massima serenità possibile, che da sempre lo contraddistingue, nonostante l’unico risultato possibile sia la vittoria. Tramite un comunicato del Club, ha infatti dichiarato: “La classifica è corta e non si può frenare la corsa. Servirà tutta la concentrazione possibile, l’esperienza e la serenità di un gruppo completo e in continua crescita. La struttura di Villaricca è molto bella e penso che possiamo esprimere un ottimo calcio a 5. Venerdì dobbiamo ritrovare i tre punti in questa nuova casa. La vittoria è fondamentale per rimanere nella zona alta della classifica. Penso che dobbiamo essere contenti, tra virgolette, di come abbiamo giocato contro l’Acqua e Sapone. Sotto porta ci manca la giusta precisione e con queste squadre non si può sbagliare. Bisogna essere più cattivi. Speriamo di poter contare sui nostri tifosi anche a Villaricca. Li invito a sostenerci in questa nuova casa”.

Esordio dunque nella nuova “casa” del palazzetto di Villaricca per il Lollo Caffè Napoli, a causa dei lavori del PalaCercola, in vista delle prossime Universiadi di Luglio, esordio “bagnato” da una vittoria arrivata alla fine di una partita tutt’altro che facile. Durante tutta la prima frazione di gioco, i padroni di casa sembrano non aver perso le “buone” abitudini di sempre: creare tante occasioni, ma non concretizzare praticamente mai. E così, la cronaca racconta di un ispiratissimo Dimas che dopo pochi minuti fa tremare la traversa avversaria, di un ritrovato (finalmente) Salas a cui si oppone uno strepitoso Mazzocchetti, o con il solito Jelovcic, che si fa però ipnotizzare dall’estremo difensore ospite.

Tanto possesso palla, tante rotazioni, diversi schemi utilizzati, e spesso e volentieri tutto quello che manca è solo un po’ di “cattiveria” in più sotto porta.

Dall’altra parte è il solo Fabinho a rendersi pericolo, ma nelle uniche due occasioni create, Molitierno è attento. Si va dunque al riposo in perfetta parità, con il punteggio fermo sullo 0 a 0, e con Napoli che meriterebbe di vincere…ai punti.

Al rientro in campo dall’intervallo, gli azzurri sembrano però avere un piglio diverso; Mister Marìn deve essere riuscito a toccare le “corde” giuste, perché i suoi ragazzi partono subito con il piede schiacciato sull’acceleratore, alla disperata ricerca di un goal per sbloccare il risultato. Salas scheggia il palo, ma pochi minuti dopo Chano (davvero ispirato) si procura un fallo da rigore, che è preludio al “diluvio” di goal che ne scaturirà. Dal dischetto va Dimas, che non fallisce e porta meritatamente in vantaggio i suoi.

Da questo momento in poi è un assolo degli azzurri, che trovano finalmente spazi e giocate; Capitan De Luca prima manda di poco a lato un gran bel sinistro, su assist di Cesaroni, poi inventa un passaggio “no look” di tacco per Salas, che però spedisce alto.

C’è solo Napoli in campo, con il Civitella incapace di reagire ed opporsi; i valori tecnici differenti sono troppo evidenti, e così Dimas prende per mano la squadra, e con Chano dominano nel rettangolo di gioco. E’ lo stesso Dimas a rubare palla a centrocampo, e ad involarsi verso la porta, salvo poi servire, dopo aver saltato l’estremo difensore ospite, il più comodo dei palloni a Cesaroni che deve solo accompagnare la sfera in rete. 2 a 0.

Ancora Dimas sigla la sua personale doppietta su assist di Duarte, e con il Civitella che inserisce il portiere di movimento (Titon), Chano recupera palla, salta tutti e sigla la rete del 4 a 0. Proprio Titon ha però il merito di siglare la rete della bandiera per i suoi, riportando il punteggio sul 4 ad 1, quando ecco salire in cattedra Salas che si concede il lusso di siglare la sua personale doppietta nel giro di pochi minuti, e di inchiodare il tabellino sul punteggio finale di 6 reti ad 1.

E’ lo stesso Salas, al rientro in Italia dopo diverse settimane, e finalmente a disposizione della squadra dopo vicende personali che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco, a dichiarare, al termine della gara: “Sono felice di aver segnato. Ci ho provato in tutti i modi. E’ stata una gara difficile nel primo tempo perchè non riuscivamo a sbloccarla. Per fortuna ad inizio ripresa abbiamo trovato il gol e da lì è iniziata un’altra partita. Adesso pensiamo alla gara di Catania. Non sarà semplice ma non vogliamo fermarci. Ringrazio i tifosi che sono accorsi numerosi a Villaricca. Abbiamo sentito il loro calore e sostegno”.

Adesso, archiviata la “pratica” Civitella, testa (e cuore) di nuova a Catania, per il recupero della gara sospesa il mese scorso, per infiltrazioni d’acqua al PalaCatania.

Poi la difficile trasferta di Rieti, e finalmente, dal 20 al 24 marzo, le Final Eight di Coppa Italia, in Emilia Romagna, con il debutto proprio dei partenopei, contro i “cugini” della Feldi Eboli.

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