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17 Dicembre 2018

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Dike Napoli Basket…così non va!

Quella di Sesto San Giovanni, doveva essere per la Saces Mapei Sorbino la prova di maturità per il definitivo salto di qualità, e la sua definitiva consacrazione nel voler e poter recitare un ruolo da assoluta protagonista; anche e soprattutto in virtù di una posizione di classifica decisamente confortante, alle spalle del duo di testa composto da Venezia e Schio.

Si è rivelata, al contrario, un grande e deludente buco nell’acqua, maturato a seguito della bruciante e pesante sconfitta patita dopo la seconda trasferta consecutiva.

La Dike arrivava infatti sul parquet di Sesto San Giovanni, dopo aver violato il Palazzetto di Vigarano meno di una settimana fa, con l’idea di riuscire a dare continuità, in termini di risultati anche fuori casa, in attesa del ritorno al PalaVesuvio il prossimo weekend.

Come già successo a Vigarano, la squadra di Coach Molino si presenta ai nastri di partenza con il rooster al completo, con l’infermeria ormai vuota, e con tutte le americane, abili e arruolabili. Di fronte, l’Allianz Geas Sesto San Giovanni, squadra solida, con un’ossatura oramai consolidata, e costruita per una tranquilla salvezza, ma con all’attivo, in questo inizio di campionato, solo 3 vittorie e 4 sconfitte.

L’avvio di gara è di marca Geas, che nonostante un inizio intenso ed equilibrato, riesce a portarsi avanti,  14 a 6, grazie ad una ispirata Nicolodi; Napoli spinta dalla Macchi e da Gabby Williams, rientra subito in partita, portandosi a -3, sul punteggio di 14 a 11, ma Galbiati allunga ancora, piazzando una bomba da 3, per il 17 a 11.

Salgono allora in cattedra le Williams, che iniziano a macinare gioco e punti, e ribaltando il punteggio sul finire del primo quarto, in collaborazione con Gonzalez, ed effettuando il sorpasso. Il tempo si chiude con la Dike in vantaggio per 20 a 24.

Ad inizio secondo periodo, l’inerzia della partita non sembra cambiare; è a metà tempo che Sesto San Giovanni riesce ad impattare sul 24 a 24; Coach Zanotti prova a cambiare la disposizione in campo delle sue ragazze, con le difese che prevalgono sugli attacchi, e con Napoli letteralmente incapace di “colpire” dalla distanza, che chiude con un imbarazzante 1 su 12 nelle conclusioni da 3. Si arriva così all’intervallo lungo sul 38 a 37, grazie soprattutto all’apporto dalla panchina di Ercoli, che porta le compagne al riposo, con il  minimo vantaggio.

Al rientro sul parquet del PalaNat, continua l’equilibrio, con la Saces che riesce ad impattare sul 43 a 43; C. Williams diventa immarcabile, trascinando Napoli sul 47 a 54; Harrison e Macchi iniziano ad avere più continuità dall’arco, e Brunner cerca di limitare i danni, con il terzo quarto che si chiude sul 53 a 59.

Ad inizio quarto periodo, le napoletane raggiungono il loro massimo vantaggio, portandosi sul 54 a 62, e con una G. Williams davvero immarcabile e letale al tiro; qui forse, le ragazze di Capitan Pastore hanno il demerito di non chiudere definitivamente i giochi, permettendo così all’Allianz di tornare in scia, e riportandosi sul 58 a 62. Quando mancano una manciata di minuti alla fine della gara, ecco che “l’altra” Williams, Brooque, sponda Milano, inizia la “sua” partita, segnando 8 punti consecutivi (e chiudendo un parziale di 14 a 2), portando il punteggio sul 68 a 64, e chiudendo, di fatto, la partita. Sesto San Giovanni non sciupa più il vantaggio conquistato, e così la partita finisce sul 75 a 70 per le padrone di casa.

Top scorer per le partenopee Gabby Williams, che confeziona una “doppia-doppia” da 24 punti e 12 rimbalzi. In doppia cifra anche C. Williams (21 punti a referto per lei).

 Fallito l’aggancio al secondo posto della Sorbino Cup dunque, sarà necessario invertire da subito la marcia, per restituire credibilità e stimoli, ad un progetto partito con ben altri obiettivi ad inizio stagione, anche e soprattutto in conseguenza di una campagna acquisti faraonica.

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