Juve, e se la Champions non dovesse arrivare?

Hits: 22

Quest’estate in casa Juventus il morale era ben diverso rispetto ad ora. Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, infatti, oltre ad aver smosso tutto il globo giornalistico, la Champions sembrava più che mai raggiungibile e le finali perse recentemente, iniziarono a bruciare un po di meno. Anche in campionato i bianconeri erano un rullo compressore, con il Napoli, unica possibile pretendente al titolo, messo già alle spalle dopo poche giornate con il netto 3-1 dello Stadium.
La storia, però, arrivati a questo punto della stagione, sembra essere totalmente diversa. O meglio, in campionato il distacco dalla seconda è sempre incolmabile (+13 con scontro alle porte), ma i risultati arrivano con più fatica del previsto. Complice anche una grave emergenza a centrocampo, dove a turno si fanno male Khedira, Pjanic e Douglas Costa, per non nominarli tutti. Se in campionato, però, nonostante la fatica le vittorie vengono lo stesso agguantate (imbattuto con 22 vittorie su 25 giornate), in Champions non è affatto cosi. Al primo vero ostacolo (Lo United di Mourinho non era la squadra di adesso), infatti, la Juve ha dimostrato una fragilità mai vista prima, che li ha portati a perdere fragorosamente per 2-0 l’andata degli ottavi in casa dell’Atletico Madrid. Certo, non è chissà quale risultato insormontabile, ma la facilità con la quale la quadra del Cholo metteva in difficoltà la compagine di Allegri è stato a dir poco disarmante. La storia, però, insegna che nulla è impossibile ed è stesso la Juve ad insegnarcelo, visto che nemmeno di fronte ad uno 0-3 casalingo col Real si è data per spacciata.

Ma qual è il problema di questa Juventus?

Un aggravante, come già sottolineato, sono stati i continui infortuni a centrocampo (e non solo), al quale però non possiamo aggrapparci come semplice scusante. L’obiettivo vero con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, ovviamente, non era il campionato, ma l’ormai diventata utopica Uefa Champions League. La Juve ad inizio stagione era data come favorita per la vittoria finale, ma con un 2-0 da ribaltare, anche i bookmakers forse staranno rivedendo le quote dei bianconeri. La domanda, però, non è se la Juve riuscirà a ribaltare il risultato di Madrid, ma dove sarebbe il problema qual’ora venisse elimanta già a questo punto, o anche più avanti (speriamo non in finale per qualche tifoso debole di cuore). Sulla rosa, ormai, non possiamo dire, o meglio, aggiungere nulla. E’ una squadra costruita per vincere la Champions, senza se e senza ma. Però, a quanto pare, un problema c’è e il dubbio che incombe nei pensieri della dirigenza bianconera, potrebbe essere il seguente:

– Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic, Khedira; Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Dybala.

– Massimiliano Allegri

Qual è il vero problema?

Autore dell'articolo: Luca Alvieri

Grande appassionato di calcio, italiano ed internazionale. Grandissimo tifoso del Milan, delle favole calcistiche e della storia che il calcio racconta. Se il pallone avesse un volto, sono sicuro che assomiglierebbe al mio...

Lascia un commento