Ge. Vi. Napoli…finalmente!

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Era quasi una gara da dentro o fuori ormai, quella tra la Generazione Vincente Napoli Basket, e la Global Service Basket Scauri; alla fine di una partita combattuta e ben giocata, sono stati proprio gli uomini di Coach Lulli a spuntarla.

Era stato proprio il Coach azzurro, nei giorni precedenti la gara, a presentarla come “trasferta ostica”. Per sua stessa ammissione, quella di Scauri, era un incontro da “…vincere assolutamente! Perché servono i due punti. Bisogna offrire una prestazione vera per tutto l’arco del match. Affronteremo una squadra molto temibile tra le mura amiche. I laziali mettono sul parquet grande energia. Dobbiamo smuovere una classifica deficitaria».

Ed i fatti, gli hanno poi dato ragione.

Al PalaBorrelli, la Generazione Vincente Napoli Basket, torna al successo nel Girone D di Serie B, salendo a quota 12 punti in classifica, ed avendo la meglio su una Global Service Basket Scauri che è riuscita a stare in partita per tutto l’arco dell’incontro, arrendendosi soltanto nei secondi finali.

L’inizio del match è tutto di marca napoletana, che dopo 5 minuti sono avanti 4 a 7; i padroni di casa non ci stanno, e con un break di 5 a 0, firmato da Richotti e dalla tripla di Longobardi, si portano avanti di una lunghezza (10 a 9). La reazione degli azzurri è immediata, con Malagoli piazzano un contro-break di 0 a 9 (10 a 18). Il primo quarto si chiude con la bomba di Moretti, che fissa il punteggio sul 15 a 20.

Il secondo parziale di gioco vede i laziali, tornare prepotentemente in gara, impattando la partita sul 22 a 22, ancora con Longobardi; gli uomini di Capitan Guarino però, insistono, e con un ennesimo break di 0 a 5 si riportano a +3 (26 a 29). Molinari e Di Viccaro salgono agli onori della cronaca, la partita si gioca adesso punto a punto, con i padroni di casa che non demordono. Altro contro-break di Scauri, che con un parziale di 7 a 0, chiuso da Gallo, si porta sul 33 a 29; Dincic inizia a salire in cattedra, e già alla fine del secondo quarto, riduce le distanze portandosi sul 38 a 34.

Al rientro dall’intervallo lungo, Di Viccaro ha ancora la mano caldissima, e dalla lunga distanza è davvero letale. Granata e Richotti cercano di riportarsi avanti, con l’aiuto di Longobardi, ma Napoli riesce a restare sempre in scia, ancora con Molinari (ai liberi) e Di Viccaro (da tre). Il terzo quarto si conclude dunque in assoluta parità, sul punteggio di 51 a 51.

Nell’ultimo e decisivo quarto, continua a prevalere l’equilibrio; Molinari dall’arco è imprendibile, Granata dalla distanza non è da meno, ma è un break di 0 a 6 in favore della Generazione Vincente Napoli, a regalare agli ospiti una sofferta ma meritata vittoria.

Assoluto mattatore dei partenopei è stato Nemanja Dincic, che sfiora la tripla-doppia, totalizzando 20 punti, 13 rimbalzi e 9 falli subiti. In doppia cifra anche Di Viccaro (16) e Molinari (15). Menzione d’onore anche ad Andrea Longobardi, che realizza 28 dei 66 punti totali di Scauri, conditi da 9 rimbalzi in 40′ (30 di valutazione, ndr).

A fine gara, Coach Lulli, si è così espresso: “Sono contento per tutto l’ambiente – ha dichiarato in un comunicato del club. Meritavamo i due punti, dopo aver offerto tale prestazione su un parquet difficile come il PalaBorrelli. Abbiamo saputo soffrire e costruito buoni attacchi. Nel finale è subentrata un po’ di paura. Tuttavia, siamo stati più forti dal punto di vista mentale. Siamo molto soddisfatti di aver mosso la classifica, regalando una gioia ai nostri tifosi».

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